Anche nel più lontano passato l’uomo ha sempre ricorso al colore ed al fulgore dei cristalli per scopi ornamentali. Non mancano infatti tra i minerali alcuni tipi che per le loro caratteristiche di durezza, lucentezza e colore, per trasparenza e limpidezza si prestano molto bene allo scopo. Alcune pietre, come il diamante, lo smeraldo, il rubino e lo zaffiro sono note sino dall’antichità, altre sono invece entrate nell’uso gemmologico solo da non molti anni. All’interno di questo sito ci occuperemo dello studio delle principali pietre preziose ed ornamentali con lo scopo di fornire ai lettori e potenziali consumatori uno strumento utile per la conoscenza e la valutazione delle pietre.

pietre-preziose

Premesso che le proprietà delle pietre preziose sono numerose, cercheremo di addentrarci in questo mondo affascinante, supportando i lettori delle principali nozioni. Innanzitutto è bene sapere che le pietre preziose sono minerali. Così, infatti, vendono chiamate le sostanze inorganiche chimicamente omogenee che hanno una composizione definita. Ad esempio, i diamanti, l’oro, il quarzo e il corindone. Tutti i minerali che, invece, hanno una definizione differente sono rocce.

La pietra di maggior pregio è il diamante, che è carbonio purissimo cristallizzato. Un’altra pietra preziosa di pregio è il corindone, che é ossido di alluminio puro e cristallizzato, di durezza 9. La varietà trasparente é quella che viene lavorata e va in commercio sotto ll nome di pietra orientale (questa definizione distingue le pietre naturali da quelle artificiali). A seconda del colore si hanno così le seguenti varietà: zaffiro bianco orientare incolore, giacinto orientale (rosso aurora), topazio orientale (giallo oro), rubino orientale (rosso carnicino), zaffiro orientale (azzurro), ametista orientale (violetto) ed infine smeraldo orientale (verde smeraldo). Artificialmente si possono ottenere le medesime varietà mescolando all’allumina ossidi metallici colorati, quali, per esempio, biossido di titanio, ossido di cromo, ecc.

Questa miscela viene poi fusa al cannello ossidrico. Anche lo ‘zircone (ortosilicato di zirconio) è usato come pietra ornamentale nelle sue varietà pure o leggermente colorate. Ciò é dovuto alla sua trasparenza e lucentezza adamantina (per l’alto indice di rifrazione). Particolarmente pregiate sono: le varietà rosso giacinto (rosse o rosso-brunicee), dette anche semplicemente giacinto, le varietà incolori (ottenute per arroventameno: il colore dello zircone é infatti instabile e viene perso facilmente col calore), dette diamanti di Matara, ed infine la varietà azzurra. Queste pietre vengono montate a giorno e danno bellissimi giochi di luce. Il topazio (nesosilicato di alluminio fluorifero) é particolarmente pregiato nella varietà gialla (detta citrino) e nella varietà azzurra che si confonde facilmente con l’acquamarina.

Varietà di berillo nobile sono pure usate come pietra ornamentale. Particolarmente adatte sono le varietà di berillo nobile, che a seconda del colore va sotto i nomi di: smeraldo (verde), acquamarina (azzurra), berillo aureo (giallo oro), berillo roseo o morganite (quando contiene cesio). I granati quando sono trasparenti, limpidi e perfettamente colorati, vengono tagliati ed impiegati come pietre ornamentali: il loro valore é però piuttosto modesto: servono a questo scopo le varietà rosse: pirolo ed almandino. Pure usate sono: la essonite, la grossularia, la spessartite, ecc. Anche questa varietà può essere riprodotta artificialmente (finora poro si sono ottenuti buoni risultati solo con la grossularia). Una pietra di un certo pregio é rappresentata dalle varietà di spinello nobile; si hanno infatti: lo spinello rubino (rosso vivo), lo spinello rosa pallido (rosso bluastro, ed infine la varietà di spinello azzurro. Belle sono le varietà colorate di tormalina note sotto i nomi di rubino di Siberia (rosso), crisolito del Brasile (verde), topazio dei Madagascar (giallo). Le varietà di quarzo usate a scopo ornamentale sono: occhio di gatto, di tigre. ecc.: pure impiegate sono le varietà di calcedonio e particolarmente il calcedonio agata..la corniola, ecc.

L’onice, che é pure una varietà di calcedonio a strati distinti, ben si presta per sculture, cammei, ecc. (per questi lavori si usano anche la corniola e l’agata). L’opale nelle varietà colorate di opale nobile é impiegato come ornamento. Altri minerali che trovano impieghi più o meno vasti sono: la malachite e l’azzurrite (minerali di rame) che trovano impiego per oggetti ornamentali, quali ad esempio: vasi, coppe, lastre da tavolino, pietre per anelli, ecc. La fenacite, caratterizzata da una lucentezza adamantina, è incolore e limpida; é un nesosilicato di berillio che trova impiego in pietre per anelli: altri minerali di berillio sono: il crisoberillo (alluminato di berillio), il quale nelle varierà lucenti può essere tagliato a goccia di sego dando una pietra nota con il nome di occhio di gatto nobile, nella varietà verde smeraldo dà invece l’alessandrite; l’euclasio nella forma monoclina é impiegato come gemma. Infine ricordiamo brevemente il lapislazzuli, di colore azzurro: il turchese, di colore azzurro: la datolite, trasparente, incolore o verdolina: la scapolite nella varietà gialla, alcuni feldspati come la pietra di luna, la pietra di sole, l’amazzonite, ecc. Come si è visto esiste una vasta gamma di pietre preziose di pregio tono o meno elevato e con lavorazioni più o meno pregiate, ma tali sempre da soddisfare i più disparati gusti ed esigenze. Scopritele le pietre preziose insieme a noi.